Conosciamo meglio il Bimby


Il Bimby, ormai, è diventato il protagonista delle cucine di numerose famiglie italiane, ma sono ancora in molti a interrogarsi sulle caratteristiche e sulle potenzialità di questo elettrodomestico: vale la pena, allora, di scoprirlo nel dettaglio e di verificare tutte le sue funzioni. Prodotto da Vorwerk, questo strumento si fa apprezzare non solo per le sue dimensioni contenute, ma soprattutto per la versatilità che lo contraddistingue, e che fa sì che sia in grado di adattarsi a una grande varietà di preparazioni e ricette. Nato più di 40 anni fa, nel corso dei decenni è stato aggiornato e si è evoluto: così, la versione più recente è munita della Bimby Stick, una memoria che può essere rimossa, grazie a cui è possibile avere a portata di mano, in formato digitale, qualsiasi ricetta in cui ci si voglia cimentare. A impreziosire il tutto, uno schermo touch, concepito per semplificare e velocizzare le interazioni.


Che cosa fa il Bimby?


Ma qual è il motivo per il quale bisogna tenere in cucina un Bimby? La ragione è presto detta: questo elettrodomestico può fare tutto: può montare, può mescolare, può tritare, può pesare, può impastare, può cuocere e può svolgere tutte le funzioni derivate. La facilità di utilizzo è uno dei punti di forza del prodotto, che può vantare un sistema di comandi alquanto intuitivo. Nella dotazione di base - sia chiaro - sono inclusi tutti gli accessori di cui si ha bisogno: non c'è il rischio di ritrovarsi a dover spendere soldi in più. E nel caso in cui si dovesse verificare un guasto, per trovare ricambi Bimby originali guarda qui: c'è un vasto assortimento di componenti a tua disposizione.


Il Bimby è dotato di un robot da cucina, di una bilancia, di un frullatore, di una impastatrice, di un omogeneizzatore e di uno sbattitore: il tutto fa parte di un apparecchio unico, il che si traduce in un risparmio di spazio più che consistente. Non serve riempire la cucina di elettrodomestici, per di più costosi: ce n'è già uno che fa tutto quello che serve. E questo vuol dire anche che pulire è meno faticoso: c'è un solo apparecchio da lavare, con il vantaggio che tutti gli accessori possono essere messi in lavastoviglie, ovviamente a condizione di ricordarsi di estrarre la Bimby Stick. Anche chi non ha la lavastoviglie, d'altro canto, ha la vita facilitata, poiché questo elettrodomestico è capace perfino di lavarsi da solo: è sufficiente inserire un po' di acqua tiepida all'interno del boccale, versare poche gocce di detersivo per i piatti, mettere il coperchio e far entrare in azione per qualche secondo la velocità Turbo.


Come è fatto


Il componente principale del Bimby è il boccale, che non è in vetro ma in acciaio inox: si tratta, in pratica, della ciotola che deve essere adoperata per cucinare, per tritare e per impastare. La capienza è di 1 litro e mezzo nei modelli meno recenti e di 2 litri e 2 decilitri in quelli più nuovi. Il sistema di sicurezza include, poi, il coperchio: nel caso in cui esso non sia posizionato come si deve, l'apparecchio non entra in funzione. Il coperchio presenta un foro che permette di introdurre gli ingredienti in maniera pratica e veloce anche nel momento in cui le lame sono attive, ma può essere chiuso con il misurino. Quest'ultimo ha una capienza di 1 decilitro e fa in modo che non venga disperso calore dal boccale né fuoriescano degli schizzi. Il set di lame alla base del boccale è un gruppo coltelli che non solo trita, ma serve anche a impastare e mescolare. 

 
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