Estrusione delle materie plastiche


L'estrusione materie plastiche consiste essenzialmente nella trasformazione di polimeri termoplastici - partendo da granuli plastici pretrattati - in oggetti dalla forma e dal colore desiderati. Insieme al soffiaggio, alla calandratura e allo stampaggio, essa costituisce una delle fasi principali della lavorazione delle materie plastiche, un processo che consente di realizzare innumerevoli oggetti plastici di tipo diverso, che possono essere destinati ai più svariati usi: da oggetti di uso comune per la vita quotidiana a prodotti per l'agricoltura; da supporti per l'arredamento e l'edilizia ad attrezzature per il settore automotive, fino a strumentazioni destinate all'industria.

Diverse industrie, anche nostrane, che operano allo stato dell'arte sono in grado di effettuare l'estrusione di diverse tipologie di materiali, quali, a titolo esemplificativo: PVC, PEHD, ABS, polietilene, polistirolo, gomme termoplastiche, polipropilene, policarbonato, nylon, e molte altre ancora. La lavorazione delle materie plastiche prende avvio dal disegno dell'oggetto da creare, fase nella quale si dà vita su carta all'idea iniziale. La produzione, invece, si realizza secondo una procedura che si articola nelle seguenti fasi: - aspirazione dei granulati plastici; - miscelazione nella tramoggia dei granuli con altri prodotti, quali, ad esempio, i coloranti necessari ad ottenere la tinta desiderata; - vera e propria fase di estrusione che, generalmente, avviene a caldo, a una temperatura che va dai 180 °C ai 200 °C. Durante questa fase, il materiale, allo stato pastoso, viene compresso attraverso una matrice che gli darà la forma dell'oggetto che si desidera ottenere; - calibrazione del pezzo estruso; - fase di raffreddamento.

Come la maggior parte dei processi industriali odierni, anche la lavorazione delle plastiche e la fase di estrusione vera e propria costituiscono un processo completamente automatizzato, realizzato grazie all'adozione di macchinari modernissimi, di altissima tecnologia, che non solo garantiscono ottimi risultati, ma consentono anche di raggiungere elevatissimi livelli di personalizzazione per soddisfare le necessità dei diversi clienti nei diversi settori. In particolare, in fase di calibrazione, solo l'adozione di macchinari a controllo numerico può consentire il rispetto delle tolleranze richieste per la realizzazione di pezzi destinati all'impiego industriale o in strumenti di precisione.

 
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