Ogni quanto tempo eseguire il backup dei dati


Il tuo blog comincia a prendere piede? Stai ammucchiando tantissime informazioni da inserire, catalogare, archiviare? Bene! È il momento di abituarsi a salvarle…

È uno dei passaggi più trascurati o comunque tenuti in minor conto quando si comincia a dare una vera forma a un sito creato a scopi commerciali. Eppure non dovrebbe sembrare così strano: man mano che aggiorni e inserisci dati su dati, il “serbatoio” virtuale si riempie e necessita un repulisti. Ma la configurazione di spazio per backup, come replica di continuo Giga.it, è pure una questione di sicurezza. Sarebbe un peccato perdere il paziente lavoro accumulato anche solo in una mezza giornata per qualche disfunzione, magari causata dal sovraffollamento di file. Conviene fare attenzione…

La questione della frequenza


Una cosa è certa: se maneggi articoli e notizie quotidianamente (il che è probabile, se hai dato vita a un website collegato ai social networks con l’idea di accrescere il tuo volume d’affari), devi prendere l’abitudine di lanciare sovente dei backup. Quanto spesso dipende da te, ma alla fine di ogni giornata è il minimo. In tal modo blinderai ciò che hai appena sistemato, non rischiando peraltro di compromettere il materiale meno “fresco”. Se poi gli elementi nuovi da te immessi nel server risultano particolarmente importanti, la cadenza giornaliera potrebbe non essere abbastanza.

C’è la possibilità che te ne scordi?


Se fra le tue connotazioni personali spicca una memoria labile, niente paura: puoi affidarti con fiducia alla programmazione automatica. Infatti, fra le tante dotazioni moderne che offrono i vari hosting e CMS, hai a disposizione pure quella che ti permette di conservare e “mettere sotto chiave” il tuo operato a intervalli regolari (da decidere a monte, naturalmente), perfino su cloud. In questa maniera, le brutte sorprese sono limitate. 

Come scegliere i tempi


Forse ti stai comunque domandando come si fa a capire qual è il tuo timing ideale per riorganizzare la configurazione di spazio in backup. Beh, le considerazioni che ti tocca fare sono sostanzialmente due. Innanzitutto, cerca di quantificare il tempo che trascorri al pc a beneficio del tuo sito. In base a questo ti sarà più facile calcolare la mole di informazioni che inserisci in un giorno, o anche in un’ora. In secondo luogo, i contenuti all’interno del tuo computer vengono “rigenerati” di continuo? E in che misura? È una valutazione alquanto importante, che aiuta a regolarsi di conseguenza. 

Una distinzione di rilievo


Naturalmente, si parla di backup “martellanti” quando c’è di mezzo un’attività da coltivare, senza perdere colpi. Se si tratta di testi di peso inferiore, di foto e video tra amici, di canzoni ecc., di solito le modifiche non sono così necessarie, e un refresh ogni settimana o addirittura ogni mese potrebbe bastare.
Per contro, se c’è di mezzo la sopravvivenza dignitosa del sito che rappresenta te e i tuoi prodotti su Internet, la faccenda è più seria ed è opportuno non prenderla sottogamba. Soprattutto, per esempio, nell’eventualità in cui tu debba effettuare una revisione della contabilità.

Una specie di parametro


A nessuno piace dover rimettere mano a un articolo, a un’analisi o a uno schema redatti o costruiti pazientemente. Per questo devi porti il quesito: quanto tempo sarei disposto a (ri)impiegare per rimettere in sesto una composizione già bell’e pronta? Un’ora e mezza? Sei ore? Di più? C’è perfino chi non si dispera molto nel riscrivere le pagine elaborate in una settimana… A ogni buon conto, lì sta il punto grazie al quale puoi risolvere i tuoi dubbi. E programmare i tuoi backup.

Un altro paio di consigli


Va da sé che un backup è più accurato se ci si organizza a dovere. Se si selezionano preventivamente le cartelle più sensibili (anziché ripristinare ogni singolo file all’interno di un sistema), poi non si perderanno minuti preziosi a cercarle. E ancora: perché non controllare a caldo che tutto sia andato per il verso giusto? Così non te ne dimentichi.

Osservazioni finali


Se non te ne occupi tu in prima persona, affidati a piattaforme rinomate e precise. Non puntare sempre e comunque al risparmio, poiché quando i nodi verranno al pettine ti ritroverai senza adeguata assistenza. Spendere qualcosa in più significa quantomeno non doversi preoccupare dell’abc e avere la possibilità di concentrarsi sugli aspetti che ti permettono di personalizzare i tuoi servizi. 

Fai già il backup regolarmente?

 
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