Anagrammi dei nomi


Gli anagrammi dei nomi possono essere davvero divertenti. Per i bambini quest'attività è altamente interessante perché, non appena scoprono di poter giocare con le lettere, immediatamente vorranno scoprire quali forme può assumere il proprio il nome e quello delle persone che conoscono.

Se per i bambini si tratta principalmente di un gioco, che nasconde comunque un'attività educativa, per gli adulti anagrammare i nomi può essere qualcosa di molto più intenso e utile.

Sono tante infatti le persone che anagrammano il proprio nome, abbinandolo magari a una parola particolarmente significativa, con lo scopo ad esempio di ottenere uno pseudonimo o un vero e proprio nome d'arte.

Prendiamo come esempio Voltaire. Il suo vero nome era François-Marie Arouet. Da dove nasce Voltaire? Semplicemente dal nome di famiglia "Arouet" con l'aggiunta delle iniziali Le Jeune, che significa il giovane. Ecco che anagrammando "Arouet" + "L" + "J" si ottiene Voltaire (ricordiamo che ai tempi i/j e u/v erano intercambiabili).

L'anagramma del nome per ottenere uno pseudonimo può servire ad esempio a proteggere la propria privacy, ma anche a sintetizzare nomi particolarmente lunghi e difficili da ricordarli, rendendoli più facili da pronunciare per le persone comuni.

Provate ad anagrammare il vostro nome, magari abbinato ad una parola che vi rispecchia. Potrete ottenere anche voi un gran bell'anagramma che vi identifichi.

 
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